Primi esperimenti di ricamo/First experiences of embroidery

So che il polistirolo è un materiale tossico e non biodegradabile, ma quando mi sono resa conto che il vassoio della pasta acquistato la mattina poteva salvare il mio pomeriggio con D, non ho minimamente esitato.
Dopo un primo utilizzo come barca per le bambole, è diventato una tela per ricamo. D ha deciso il disegno e poi lo abbiamo realizzato insieme bucherellando il vassoio. Infine, abbiamo lavorato con il filo dorato per disegnare tutto.
Nonostante alcune parti siano state completamente opera della mamma, D è stata molto orgogliosa del risultato. Così ho aggiunto due buchi agli angoli, ho legato un filo e adesso è adeguatamente esposto come un quadro. 

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I know that the polystyrene is a toxic material and does not biodegrade, but when I realized that the pasta tray purchased in the morning could save my afternoon with D, I hadn’t the slightest hesitation.
After its first use as a boat for dolls, it has become a canvas for embroidery. D decided the design and then we made a set of holes on the tray. Finally, we worked with a golden thread to draw everything.
Although some parts were completely finished by mom, D was very proud of the result. So I added two holes at the corners, I tied a thread and now it is adequately shown as a piece of art.

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Autoritratto/Self-portrait

Recentemente abbiamo acquistato all’Ikea un armadio, quindi a parte il cartone della scatola sono arrivati in casa alcuni ampissimi fogli bianchi. Non potevamo lasciarvi sfuggire l’occasione di usarli!
D e O si sono distese sopra i fogli e abbiamo preso una idea di forma del loro corpo e poi abbiamo colorato il tutto…
O si è stancata presto e si è lanciata in altri giochi mentre D ha lavorato intensamente e con un piccolo aiuto di nonna ha completato il suo primo autoritratto… anche se in realtà è più alta di quanto il foglio poteva contenere.

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Recently, we bought at Ikea a new wardrobe for the girls, so apart from the cardboard box, at home arrived some wide white sheets. We could not waste the opportunity to use them!
D and O streched over the sheets and with a pencil I sketched the shape of their bodies and then they colored the whole thing …
O was almost immediately tired and embarked on other games while D worked hard and, with a little help from grandmother, completed her first self-portrait … even though she is actually taller than the sheet!

With this post I participate to Craftastic Monday Link party

Di sirene, clown e microbi/Of mermaids, clowns and microbes

Il bello di WordPress è che talvolta puoi programmare di pubblicare i post quando sai che i minuti del tuo tempo saranno contati..
Peccato che non ci sia una funzione che ti ricorda di verificare il post prima di pubblicarlo, soprattutto quando i minuti di veglia (pochi) sono dedicati ad
a. disinfestare la casa dai microbi (D e O ci giocano a ping pong rimbalzano fra tosse e febbre a ciclo continuo),
b. fare una corsa quasi settimanale dal pediatra
c. preparare maschere per scuola e feste, nel caso in cui le bimbe si riprendano a tempo… anche se non capita mai!
Beh, a parte un post partito stamani per errore… direi che ho al mio attivo almeno due deliziose maschere: una sirena e un clown. La sirena ha fortunatamente beneficiato della collaborazione della nonna mentre il clown gode di una reminescenza dell’infanzia…
Quando arriva l’estate?

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The great thing about WordPress is that sometimes you can plan the post you publish in advance when  you know that your time will be limited..
Too bad that there is not a feature that reminds you to check the post before publishing it, especially when the minutes of wakefulness (few) are dedicated to:
a. disinfest the house from microbes (D and O play ping pong with microbes, showing cough and flu on a continuous cycle),
b. make an almost weekly race to the pediatrician
c. prepare carnival costumes for school and parties, in case the girls get well  in time … even if it never happens!
Well, apart from a post published by mistake this morning… I would say that I have under my belt at least two delightful costumes: a siren and a clown. The siren has fortunately benefited from the cooperation of grandmother, while the clown enjoys a childhood reminiscence …
When will summer arrive?

Memory sonoro/Sound memory game

Avete presente le vecchie audiocassette? Ecco, chi è della mia generazione (tardi anni ’70) sicuramente ne ha in casa moltissime. Anche noi.
Dato che ormai tutta la musica è passata in digitale, le cassette sono ormai buttate, ma le custodie, su idea dell’uomo di famiglia, le abbiamo tenute per un memory speciale: un memory sonoro.
Abbiamo selezionato tutte le custodie simili, le abbiamo riempite a due a due di materiali vari e poi abbiamo applicato lo scotch da pacchi (quello di carta) in modo uniforme. Il gioco è pronto: abbiamo iniziato a scuotere tutte le scatoline per trovare quelle uguali… D dopo un pò si è annoiata, ma O non finiva più di scuoterle, credo che per lei il gioco sia stato veramente divertentissimo!

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Do you remember the old audio tapes? Those of my generation (late 70s) definitely has a lot of them at home. We either.
As all the music went on digital devices, the tapes are now thrown in the garbage, but the enclosures, based on an idea family man, were kept for a special memory game: a sound memory game.
We have selected all the similar ones,  filled two by two with various materials, and then we applied sellotape in a uniform manner. And we were ready for the game: shaking all the boxes to find the same… After a while D was bored, but O could not stop shaking them, I think that for her the game was really fun!

Fuori tema/Off-topic

Il primo post e il primo libro di questo anno nuovo di zecca!
Allora iniziamo con qualcosa di diverso dal solito, dato che si tratta di un libro che fa parte della mia libreria e non quella delle mie bimbe.
Si tratta di LA TRILOGIA DEL LIMITE di Suzy Lee. Un libro che in realtà è un piccolo percorso personale dell’artista sui suoi libri dedicati alle ombre, ai riflessi e al mare, che analizza analiticamente le modalità con cui un disegnatore affronta tutte le scelte relative al suo lavoro, dalla carta allo stile, dal formato all’atmosfera.
Ero rimasta affascinata dalla recensione di Anna (qui) e non posso che confermare che si tratta di una lettura toccante che dimostra che l’attenzione ai dettagli e la precisione sono elementi necessari per creare un buon libro (in questo caso un ottimo libro!).

Con questo post partecipo ai Venerdì del Libro di Homemademamma.

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First post and first book of this brand new year!
So let’s start with something different, since this book is part of my library, and not my daughters’ one.
The book is THE BORDER TRILOGY by Suzy Lee. A book which is actually the artist’s personal analysis of her previous books dedicated to shadows, mirrors and sea, and shows the way in which she dealt with all the choices related to her works, from the paper to style, from format to atmosphere.
I was fascinated by Anna’s review (here) and I can only confirm that this is a poignant reading that shows how attention to detail and accuracy are necessary to create good books (and in this case a great book!).

Ristorante soffice: la cucina/Felt restaurant: the kitchen

… ed infine non poteva mancare che una cucina dove preparare i manicaretti per il ristorante soffice di D e O.  Il progetto lo avevo visto su Pinterest, ma quando ho trovato il tutorial di Sara (qui), mi sono decisa. Le form sono diverse e per fare in modo di avere uno spazio più ampio, capace di dare spazio a due giocatrici ho lasciato anche una zona libera, dove ora c’è il cestino di cartone.
Spero proprio che questo regalo fatto da mamma sarà apprezzato…

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… and at the end, here is the kitchen where my little girls will prepare the delicious dishes for their felt restaurant. I originally saw this project on Pinterest, but when I found the tutorial by Sara (here), I decided to start. The templates are different and in order to have a larger space, to be used by two players, I left a free area, where the cardboard basket is.
I hope that this gift handmade by mommy will be appreciated …

Decorazioni natalizie/Christmas decorations

Da quando ero piccola il mio albero di Natale è sempre stato finto, e soprattutto senza palline, ma con moltissime decorazioni di legno. Quando ho iniziato a fare l’albero per D e O, ho preferito un albero più piccolo che permettesse meno decorazioni e soprattutto meno rischi per cadute…
Quest’anno però, con l’uomo di famiglia, abbiamo deciso di sfruttare l’occasioni di acquistare l’albero di Natale (vero) all’IKEA con la possibilità di restituirlo alla fine delle vacanze. Un vero albero di quasi 2 metri… un sogno per me.
Però si proponeva ancora il problema delle decorazioni, la nostra scorta era minima quindi mi sono ingegnata… e ho utilizzato un memory della Djeco acquistato al meraviglioso prezzo di 1 euro al mercatino dell’asilo e della carta colorata.
Il memory era già perfetto, un buchino in ciascuna immagine, un nastro glitter e il gioco era fatto.
Le decorazioni di carta dovevano essere un lavoro da fare con D e O, ma in realtà mi sono ritrovata a fare quasi tutto da sola. Le forme sono semplicissime da fare, seguendo le istruzioni di krokotac (una fonte inesauribile per me!) e fanno molta figura sull’albero.
E il vostro albero com’è?


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Since I was little my Christmas tree has always been a fake one, and especially without any ball, but with many wooden decorations. When we started having a Christmas tree with D and O, I preferred a smaller one that allowed less decorations and especially less risk for falls …
But this year, with the family man, we decided to take the opportunities to buy a (real) Christmas tree at IKEA, being able to return it at the end of holidays. A real tree of almost 2 meters … a dream for me.
But the problem of decorations emerged again, our were really few.. so I used a memory game by Djeco bought the wonderful price of 1 euro at the Christmas market of D’s school and some colored paper.
The memory game was already perfect, a little hole in each piece, aglitter ribbon and it was done.
Paper decorations should have been a job to do with D and O, actually I found myself doing it almost alone. The shapes are very simple to do, following the instructions of krokotac (an inexhaustible source for me!) and have great appeal on the tree.
And how is your tree?